È sempre possibile evitare l'asta immobiliare?
In molti casi sì, ma è fondamentale intervenire tempestivamente.
L'asta non è automatica: tra il pignoramento e la vendita forzata esistono diverse soluzioni legali che possono bloccare o sospendere la procedura esecutiva.
Le principali soluzioni sono:
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Accordo con il creditore (saldo e stralcio o piano di rientro)
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Conversione del pignoramento (art. 495 c.p.c.)
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Vendita dell'immobile prima dell'asta (vendita diretta)
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Sospensione della procedura esecutiva
– a seguito di opposizione
– su istanza del creditore
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Strumenti del Codice della crisi, ove applicabili
Ogni situazione deve essere valutata caso per caso.
- Cos'è il saldo e stralcio?
Il saldo e stralcio consiste nella negoziazione del debito direttamente con i creditori prima della vendita forzata dell'immobile.
Se correttamente strutturato, consente di:
(per ulteriori dettagli https://www.demaiolegal.it/l/saldo-e-stralcio-comprare-o-vendere-prima-dellasta)
- Cos'è la conversione del pignoramento?
La conversione del pignoramento, prevista dall'art. 495 c.p.c., consente al debitore di sostituire l'immobile pignorato con una somma di denaro.
In particolare:
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il debitore può chiedere di sostituire al bene pignorato una somma pari al credito dovuto, comprensiva di capitale, interessi e spese, versarndo, unitamente all'istanza, una somma non inferiore a un seso dell'importo
l'istanza va depositata prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione
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l'importo da sostituire al bene pignorato è determinato con ordinanza dal giudice dell'esecuzione
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il giudice può concedere il pagamento fino a un massimo di 48 rate
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con il versamento integrale della somma, il bene viene liberato dal pignoramento
- Cos'è la vendita diretta?
La vendita diretta (artt. 568-bis e 569-bis c.p.c.) consente al debitore esecutato di proporre direttamente un acquirente per l'immobile pignorato, evitando la procedura ordinaria dell'asta.
In pratica:
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il debitore individua un acquirente sul mercato
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deposita un'offerta irrevocabile con cauzione
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chiede al giudice dell'esecuzione di autorizzare la vendita secondo questa modalità
(per ulteriori dettagli https://www.demaiolegal.it/l/venditadiretta)
- Come opporsi al pignoramento immobiliare?
È possibile opporsi al pignoramento immobiliare in presenza di specifici presupposti.
Gli strumenti previsti sono:
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Opposizione all'esecuzione (art. 615 c.p.c.)
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Opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.)
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Opposizione di terzo (art. 619 c.p.c.)
Con l'opposizione ex art. 615 c.p.c. si contesta il diritto del creditore di procedere a esecuzione forzata ovvero l'inesistenza del diritto o la modificazione del diritto riconosciuto
nel titolo esecutivo.
Con l'opposizione ex art. 617 c.p.c. si fanno valere i vizi relativi alla regolarità formale degli atti, dunque al quomodo dell'esecuzione, in particolare :
L'opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c. mira invece a sottrarre all'espropriazione un bene sul quale un terzo vanta un diritto di proprietà o altro diritto reale.
In tali ipotesi, il Giudice dell'Esecuzione può disporre la sospensione della procedura, in attesa della decisione sull'opposizione, che, se accolta, comporta l'estinzione del pignoramento.
Cosa succede se non si fa nulla?
Se non si interviene:
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la procedura esecutiva può proseguire
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l'immobile può venduto all'asta, spesso a un valore notevolmente inferiore a quello di mercato
Agire tempestivamente può fare una differenza decisiva.
Quando è il momento giusto per rivolgersi a un avvocato?
Il prima possibile:
Un intervento tempestivo aumenta sensibilmente le possibilità di soluzione.
Ogni situazione è uguale?
No, la strategia dipende da:
Per questo è fondamentale una valutazione legale personalizzata.